384° Festino di Santa Rosalia
Pubblicato da maruzza su 14 Luglio, 2008

Santa Rosalia
Ci siamo, mancano poche ore ormai… “U Fistinu” tanto atteso dai Palermitani, e arrivato alla sua 384^ edizione, è ormai alle porte.
Il Festino in onore della Santuzza, Santa Rosalia, santa patrona della città, non è solo un appuntamento dal particolare significato religioso, ma è anche un’occasione di aggregazione per la popolazione, un exploit di tradizioni che, nonostante l’evolversi del tempo, rimagono intatte da decenni: le bancarelle, i babbaluci (lumache), i bidoni di birra ghiacciata, la semenza (semi tostati di vario tipo).
Se l’edizione 2007 fu dedicata alle vittime della mafia, il Festino 2008 è dedicato ai sequestrati di tutto il mondo. Con la sua festa, infatti, Palermo aderisce all’iniziativa internazionale Light to freedom, “Una luce per la libertà”. Così, al termine del corteo, una grande luce si accenderà ai piedi di Monte Pellegrino verso il Santuario di Santa Rosalia, simbolo di fede e di speranza, per ricordare tutte le persone sequestrate del mondo.
Il Festino inizierà alle 21.30, nei Giardini della Cattedrale. Sarà un’orazione musicale a dare il via allo spettacolo. Pino Caruso e Claudio Gioè introdurranno la narrazione sulla città e la sua Patrona.
Al grido di “Viva Palermo e viva Santa Rosalia!” si darà, duqnue, il via al corteo.
Tre saranno i carri trionfali che sfileranno per corso Vittorio Emanuele fino a solcare Porta Felice e arrivare a mare. Il primo sarà “Il Carro della Città”, lo stesso dello scorso anno, decorato da cristalli Swarovski. Il secondo è “Il Carro del sentimento popolare e le statue delle Santuzze”. E in ultimo a sfilare ci sarà il carro della fede, ”Il Carro della Rosa Oltre le Spine”. Protagonsta sarà la Santuzza disposta sopra un monte di rose a rappresentare Monte Pellegrino.
Oltre ai tre Carri con le Santuzze, il corteo sarà animato da centinaia di bandiere, simbolo del bene e della gioia, e da “sculture volanti” rappresentanti: il veliero della peste, la rete di stelle, la luna madre e la nave di gigli.
Arrivati a Porta Felice verranno invocate la liberazione definitiva dalla peste, la cacciata di tutti i mali, la purificazione: si tratta, dunque, dell’ultimo passaggio prima dell’arrivo sul lungomare, e quindi della festa popolare, al Foro Italico.
Alle 23.30 Pino Caruso e Claudio Gioè, dal palco del Foro Italico lanceranno ufficialmente un appello a tutti i palermitani contro i sequestri del mondo e a favore dell’iniziativa Light to freedom. Una grande luce illuminerà Monte Pellegrino, collegando idealmente la città al santuario della Patrona, e darà il via al concerto. Su un palco posto al Foro Italico, prima dei fuochi d’artificio, si esibirà Nino D’Angelo. Quindi, i giochi di fuoco illumineranno il cielo della città. Dopo la ‘masculiata‘ finale, la festa continuerà con il concerto dei Tinturia, che chiuderà la notte.
Tutta la serata sarà guidata dal conduttore Salvo La Rosa, che commenterà la diretta televisiva proiettata per l’occasione su un maxi schermo posto a fianco del palco del Foro Italico.
Link:
Santa Rosalia, Wikipedia
Festa di Santa Rosalia, Wikipedia
Maruzza
Alberto detto
Viva Santa Rrrrrusulia!!!!!
Che bei ricordi che ho di questa festa!
Da piccolo andavamo sempre da una mia zia che abitava in periferia, vicino via messina marine, al nono piano di un palazzone, che dava verso il mare e verso il foro italico.
La sera, la cena era all’insegna ri babbaluci ccù l’agghia e u pitrusinu, ri feddi ri muluni atturrunato tutto in attesa ra masculiata!
Buona serata Maruzza!
Alberto detto
La santuzza ha fatto il miracolo?
E’ tornato il sole nella perennemente piovosa bergamo…
Non ci posso credere!!!!
Buona giornata cara Maruzza!
lezia detto
A me piace L’ Amore che i Palermitani donano a questa meravigliosa Santa…la festa così così…troppaaaa confusioneeeee!!!